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Tra gli obiettivi dell’Agenda 2030, il numero 11 parla di città e comunità sostenibili, e, in particolare, si focalizza su alcune tematiche care al progetto LNG, come la mobilità urbana e la qualità dell’aria.
Dall’ultimo Rapporto ASviS, che esamina nello specifico la situazione Italiana, è emerso uno scenario invariato rispetto al 2016: la popolazione, anche quella urbana, continua infatti ad avere difficoltà di accesso al servizio pubblico e l’auto e la moto prevalgono di gran lunga come mezzi di spostamento prioritari. In questo senso, l'Italia è ancora ben lontana dagli standard europei per la mobilità sostenibile.
Per contribuire al raggiungimento dei traguardi al 2030 e al 2050, l’obiettivo intermedio per le aree urbane è quello di ridurre almeno del 50% il totale degli spostamenti effettuati con l’auto, rispetto alle altre forme di mobilità entro il 2020.

La nostra flotta è in continua evoluzione.
Per contratto a tempo determinato, siamo alla ricerca di autisti da inserire alla guida dei nostri veicoli LNG di ultima generazione.

Il 25 settembre 2015, le Nazioni Unite hanno approvato l’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile, che include 17 obiettivi di sviluppo da raggiungere entro il 2030.
Un evento di fondamentale importanza, che conferma il giudizio condiviso sull’insostenibilità dell’attuale modello dai punti di vista ambientale, economico e sociale.

Sulla base di questi 17 “goals”, nel corso dei prossimi anni ciascun Paese membro verrà monitorato e periodicamente valutato in sede Onu e dalle opinioni pubbliche nazionali e internazionali.
Tra gli obiettivi individuati dall’Agenda 2030, alcuni ci stanno particolarmente a cuore,  poiché toccano da vicino le tematiche affrontate anche dal progetto LNG Valtellina.

Benchè Alessandro Volta (1745 - 1827) sia annoverato principalmete per le sue scoperte scientifiche legate all'elettricità (la costruzione dell’elettroforo e dell'elettrometro e, soprattutto, l'invenzione della pila), pochi sanno che anche la scoperta del metano è a lui riconducibile.

Pare infatti che, intorno agli anni Settanta del Diciottesimo secolo, il celebre fisico comasco fosse rimasto incuriosito da una serie di strani racconti relativi al fiume Lambro, in Lombardia. Le voci parlavano di un insolito fenomeno per cui, passando una candela sulla superficie paludosa del corso d'acqua, delle fiammelle di colore azzurro si accendevano in maniera apparentemente inspiegabile.

Una collaborazione di successo quella fra LNG Logistica Sostenibile e il Valtellina Wine Trail: lo scorso 4 novembre infatti, non solo i trattori della flotta LNG hanno potuto dare sfoggio di tutta la loro potenza pulita nelle piazze di Tirano, Chiuro e Sondrio, ma anche il nostro partner Iveco è sceso in pista con un atleta d'eccezione: il Brand President Pierre Lahutte, appassionato di sport e trail running, che ha affrontato la 42 Km, terminando l’intero percorso in 5h 35′.

A sostenerlo gli sponsor di gara Atl Iveco e, naturalmente il Team Maganetti, con Tito Baldelli che, in qualità di grande sportivo e amante della corsa, si è schierato in prima linea durante tutta la competizione. 

Quello che si dice, una giornata a tutto Gas!