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Maganetti conquista la top 100 nel Sustainability Award, il premio dedicato alle imprese italiane che hanno promosso al meglio “una crescita sostenibile, inclusiva e stabile”. Un premio basato su un rating preciso e concreto, che valuta i diversi aspetti dell’impegno per la sostenibilità, emesso da Altis Università Cattolica e Reprisk. Un riconoscimento interessante per il percorso che abbiamo intrapreso da tempo e che stiamo potenziando giorno dopo giorno, sul fronte ambientale e nella prospettiva della B-Corp.

Premio internazionale per Maganetti: Transporeon, una delle principali piattaforme per la logistica dei trasporti, ha assegnato al gruppo il riconoscimento per il “Most visible carrier of the year”, dedicato alle aziende che hanno garantito il maggior livello di trasparenza nei trasporti effettuati.

Realtà differenti, Paesi diversi, una scommessa in comune: puntare sul biometano per abbattere le emissioni nel settore dei trasporti e arrivare alla de-carbonizzazione in tempi ragionevoli. In tutta Europa nascono e crescono progetti in questo campo: un esempio interessante arriva dalla Svezia, dove il principale player della grande distribuzione ha deciso di puntare con decisione sull’uso del biogas per la propria flotta di mezzi pesanti.

Un treno alimentato a biometano per sostituire i tram urbani e i convogli che collegano le piccole città. È il progetto che la Ultra Light Rail Partners sta sviluppando in Gran Bretagna per sfruttare questo gas per il trasporto su rotaia: obiettivo, mobilità sostenibile in tutti i contesti. Gli ingegneri del team stanno mettendo a punto un convoglio leggero da 120 posti alimentato a biometano, adatto sia all'utilizzo nelle grandi città al posto dei classici tram, sia per potenziare i servizi sulle linee ferroviarie periferiche fra i centri urbani minori.

Passo dopo passo, l'idea è diventata realtà: nei giorni scorsi al distributore di Gera Lario è arrivato il primo carico di biometano prodotto nell'impianto di Candiolo della Cooperativa Speranza. Diventa operativo così l'accordo di filiera siglato l'anno scorso, con il supporto del Consorzio Italiano Biogas. Ora siamo in grado di alimentare i nostri mezzi a LNG con il biocarburante avanzato più sostenibile, prodotto da liquami degli allevamenti e scarti dall'agricoltura.