Il comparto della logistica non si è mai fermato, ma sono state settimane complicate e ancora ci saranno tante difficoltà da superare. La chiave per costruire il futuro però è chiara: sostenibilità ambientale e sociale, perché “la concezione di crescita speculativa accettata fino a ora non può più esistere”.
Così la pensa l'amministratore delegato del Gruppo Maganetti Matteo Lorenzo De Campo, che in una recente intervista a Green Planner Magazine ha ribadito l'impegno dell'azienda su questo fronte.

Il lavoro di Maganetti e di tutto il settore non si è interrotto nei mesi del lockdown, nonostante le tante difficoltà a livello organizzativo e i problemi quotidiani incontrati dagli autisti.
La vera normalità si potrà recuperare soltanto quando sarà a disposizione il vaccino, ha rimarcato De Campo, ma proprio per questo l'emergenza innescata dal coronavirus può e deve diventare un momento di cambiamento.
Per il mondo della logistica e dei trasporti, e non solo: anche in questa fase infatti secondo l'amministratore delegato del Gruppo Maganetti la strada della sostenibilità si è dimostrata la scelta di maggior prospettiva.

Con il Progetto Lng da tempo il gruppo lavora in questa direzione e l'emergenza Covid-19 non ha fermato i prossimi passi del percorso. L'intesa con la Cooperativa Speranza, con la partecipazione di Cib, fornirà biometano per consentire ai camion Maganetti di percorrere fino a 7 milioni di chilometri a ridotto impatto ambientale. Il progetto consentirà di produrre ogni anno circa duemila tonnellate di metano liquefatto, superiore all'attuale fabbisogno della flotta Lng.
Residui della produzione agricola e deiezioni degli animali d'allevamento diventano così una fonte di energia pulita per alimentare i trasporti. Senza dimenticare che questo utilizzo degli scarti contribuisce a ridurre in modo significativo l'“impronta” della zootecnia sull'inquinamento complessivo.
Entro l’estate, poi, a Carpiano, in provincia di Milano, aprirà il primo distributore di biometano liquido, al servizio della flotta Maganetti ma accessibile a tutti.

Ma la sostenibilità ambientale non si può più trattare come un mondo a sé, senza considerare gli aspetti economici e i riflessi delle attività sulla società. Per questo al percorso “green” il Gruppo Maganetti da tempo ha affiancato il lavoro che ha portato alla certificazione di BCorp: un modello di business diverso, che produce profitti e insieme crea un impatto positivo su persone e ambiente.
Con la “fase 2” è iniziato il percorso per ripartire, insomma, ma per il mondo dei trasporti e della logistica questi temi resteranno fondamentali per costruire il futuro.