Un defibrillatore pronto da usare in ogni sede Maganetti per garantire una risposta rapida in caso di emergenza, per i lavoratori e per le persone che frequentano i nostri uffici. Perché la salute per noi è una priorità e in caso di gravi problemi al cuore la tempestività dell'intervento fa la differenza, può davvero salvare la vita in attesa dell'arrivo dei soccorsi. 


Il Gruppo Maganetti sta installando i defibrillatori a Tirano nella sede di via del Progresso e all'interporto, nel deposito di Buglio in Monte e nelle sue strutture a Castenaso (Bologna) e a Piombino (Livorno). 
L'obiettivo è rendere “cardioprotetti” tutti i luoghi di lavoro del Gruppo Maganetti, nel quadro del lavoro sulla sicurezza e dell'attenzione alla salute che fanno parte della filosofia della nostra azienda, oltre che dell'impegno come B-Corp.

Ogni anno, in Italia, oltre 50mila persone sono vittime di un arresto cardiaco improvviso. Intervenendo rapidamente con la rianimazione cardiopolmonare e la defibrillazione molte di esse potrebbero essere salvate. L'utilizzo di un defibrillatore entro i primi minuti dall'evento aumenta in modo molto significativo le probabilità di sopravvivenza della persona colpita da un arresto cardiaco: si arriva al 70%, secondo gli studi. Ma il fattore tempo è fondamentale: ecco perché è importante una diffusione sempre più capillare di questo tipo di dispositivi.

A breve per i lavoratori delle diverse sedi partiranno anche i corsi con gli operatori della Croce Rossa: al centro dell'attenzione, l'utilizzo delle apparecchiature e le manovre salvavita da mettere in atto nel caso in cui una persona sia colpita da un malore improvviso.

Il funzionamento dei DAE non è particolarmente complicato, ma una formazione specifica consente di affrontare in modo più consapevole e con maggiore lucidità le eventuali emergenze: la tecnologia è molto utile, ma il “fattore umano” è fondamentale. 

I formatori della Croce Rossa quindi spiegheranno come riconoscere segnali e prodromi dell’attacco cardiaco, come eseguire un massaggio cardiaco manuale, cosa fare - oltre all’eventuale uso del defibrillatore - in attesa dell’arrivo dei soccorritori allertati dal 112.
Dispositivi e preparazione adeguata, dunque, con la speranza che non ve ne sia mai bisogno.