Cos’è il
biometano?
Dal materiale organico al gas rinnovabile: come nasce il biometano, perché è diverso dal biogas e dove può essere utilizzato nell’economia energetica di oggi.
Il biometano è gas rinnovabile prodotto dalla materia organica
Il biometano è ottenuto principalmente purificando il biogas, un gas generato dalla decomposizione controllata di materia organica in assenza di ossigeno. Dopo il trattamento, il gas raggiunge caratteristiche compatibili con gli usi del gas naturale, nel rispetto delle specifiche tecniche applicabili.
Non sono la stessa cosa
Biomassa
Scarti agricoli, reflui zootecnici, frazione organica dei rifiuti e altri materiali organici biodegradabili possono diventare materia prima del processo.
Biogas
È una miscela di gas. Secondo l’IEA, il contenuto di metano tipico è circa 45–75% in volume; gran parte del resto è CO₂.
Biometano
È il prodotto dell’upgrading del biogas: vengono rimosse CO₂, acqua e altre sostanze indesiderate per ottenere un gas rinnovabile adatto agli usi previsti.
Dalla materia organica al gas
Il percorso può essere rappresentato in cinque passaggi. Gli impianti reali sono più complessi, perché la qualità del gas, la materia prima e la configurazione tecnica determinano il trattamento necessario.
Materia organica
Biomasse e residui organici vengono raccolti e preparati.
Digestione
Microorganismi lavorano in ambiente privo di ossigeno e producono biogas.
Upgrading
Il biogas viene purificato, separando principalmente la CO₂ e altri componenti.
Controllo
Il gas viene verificato secondo le specifiche richieste per l’uso previsto.
Utilizzo
Il biometano può essere immesso nella rete o utilizzato come combustibile, secondo la configurazione dell’impianto.
La digestione anaerobica è un processo biologico
Un ambiente senza ossigeno
Nel digestore, comunità di microorganismi trasformano la materia organica attraverso diverse fasi biologiche. Il risultato è una miscela gassosa chiamata biogas e un residuo organico chiamato digestato.
La composizione del biogas varia in funzione delle materie prime e del processo. Per questo non esiste una percentuale universale valida per ogni impianto.
Il valore non è solo nel gas
Il digestato può contenere nutrienti come azoto, fosforo e potassio. Quando qualità, normativa e condizioni agronomiche lo consentono, può essere valorizzato come fertilizzante o ammendante.
Durante l’upgrading può inoltre essere separata CO₂ biogenica, che in determinati casi può essere valorizzata in applicazioni industriali.
Il biometano in Europa
I dati più recenti disponibili mostrano una crescita significativa della capacità europea. I numeri cambiano ogni anno, quindi qui riportiamo l’anno di riferimento invece di fingere che le statistiche siano scolpite nella pietra.
La traiettoria europea
Nel 2022, nell’ambito di REPowerEU, la Commissione europea ha indicato l’obiettivo di arrivare a 35 miliardi di m³ di biometano all’anno entro il 2030. Non è un dato di produzione già raggiunto: è un obiettivo di sviluppo.
Confronto puramente visivo: 5,2 bcm nel 2024 rispetto al traguardo politico di 35 bcm/anno. Non rappresenta una previsione né un indicatore ufficiale di avanzamento.
Quattro funzioni, un’unica molecola
♻️ Economia circolare
Trasforma determinati flussi organici e residui in energia e può generare sottoprodotti valorizzabili.
🏭 Industria
Può fornire una molecola rinnovabile per usi energetici e, in alcuni processi, per applicazioni dove il gas resta difficile da sostituire.
🚛 Trasporti
Il biometano può essere utilizzato come combustibile per veicoli a gas, inclusi impieghi nel trasporto pesante.
🏠 Reti e calore
Quando rispetta le specifiche richieste, può essere immesso nella rete del gas e utilizzato in diversi punti della domanda.
Rinnovabile non significa automaticamente “impatto zero”
❌ Un’idea troppo semplice
“È biometano, quindi non produce alcun impatto.”
La realtà è più complessa. La sostenibilità dipende dalle materie prime, dalla gestione dell’impianto, dalle emissioni lungo la filiera, dai consumi energetici e dall’uso finale.
✓ Il punto corretto
Il biometano può contribuire alla riduzione delle emissioni rispetto ai combustibili fossili, soprattutto quando vengono valorizzati residui e rifiuti e quando l’impianto è progettato e gestito per limitare le emissioni fuggitive di metano.
La qualità ambientale deve quindi essere valutata sulla filiera completa, non solo sul nome del combustibile.
Il ruolo del biometano nel sistema italiano
Una filiera già regolata
In Italia l’immissione del biometano nelle reti del gas è soggetta a requisiti tecnici e di qualità. ARERA disciplina, tra gli altri aspetti, le condizioni di connessione e le specifiche applicabili alle reti.
Il GSE gestisce inoltre strumenti di sostegno e procedure dedicate alla produzione di biometano, compresi gli interventi collegati al PNRR.
Rifiuti, agricoltura e trasporti
La produzione italiana può integrare filiere differenti, tra cui residui agricoli, reflui zootecnici e frazione organica dei rifiuti urbani. Il risultato può essere una combinazione di gestione dei rifiuti, produzione energetica e recupero di nutrienti.
Per il trasporto, il biometano può essere utilizzato anche in forma compressa o liquefatta, in funzione della tecnologia e dell’infrastruttura disponibile.
Dal rifiuto alla risorsa.
Il biometano non è semplicemente “gas verde”. È una tecnologia che collega agricoltura, gestione dei rifiuti, infrastrutture del gas, industria e trasporti. La sua utilità dipende da come viene prodotto, controllato e utilizzato.
Fonti istituzionali e tecniche
- Commissione europea – pagina istituzionale sul biometano e obiettivo REPowerEU di 35 bcm/anno entro il 2030.
- International Energy Agency (IEA) – Outlook for Biogas and Biomethane, 2025: definizione, composizione del biogas, tecnologie e aspetti ambientali.
- European Biogas Association (EBA) – Statistical Report 2025: produzione europea 2024, capacità e numero di Paesi produttori.
- GSE – Regole applicative del D.M. 15 settembre 2022 e documentazione PNRR sullo sviluppo del biometano.
- ARERA – provvedimenti sulle connessioni degli impianti di biometano alle reti del gas naturale e relative specifiche tecniche.
Pagina informativa aggiornata sulla base delle fonti disponibili al 6 ottobre 2026. I dati statistici sono accompagnati dall’anno di riferimento. Le informazioni normative non sostituiscono la consultazione dei testi ufficiali vigenti.
